Da Sapere

Gli otto trigrammi fondamentali
del libro degli Yi Jing
Ecco il glossario indispensabile per orientarsi nelle definizioni relative alle personalità degli artisti presi in esame nei post pubblicati in questo blog.
Ricordiamo innanzitutto che la Medicina Tradizionale Cinese poggia sulle fondamenta filosofiche di quello che è ritenuto il testo di riferimento per eccellenza dell'intera cultura cinese, ossia l' Yi Jing, il Libro dei Mutamenti.
Un codice originario, scritto nella lingua della natura vivente, che ha saputo evitare di definire ciò di cui di volta in volta tratta, concentrandosi invece sulle dinamiche sottili ed articolate dei mutamenti che distinguono un istante da un altro.
Il rapporto tra la condizione presente, quella che l'ha preceduta e quella che si prepara a seguirla si muove secondo una ferrea legge della quale si può indagare e cogliere il senso.
La concezione stessa del Yi Jing ne rende possibile l'applicazione ai più diversi ambiti di indagine.
Quando agli albori della Medicina Cinese fu necessario tipizzare le costituzioni fisiche dei vari individui per poterne avere orientamenti riguardo a caratteristiche psicofisiche, peculiarità, tendenze, punti di forza e di debolezza, patologie di possibile insorgenza, ecco che gli esagrammi, il codice usato dal libro per definire le differenze tra i diversi mutamenti, vennero impiegati per definire sei tipi fondamentali di Genotipo, tre di carattere Yin e tre di carattere Yang.
Ciascuno venne identificato con il proprio trigramma, per un totale appunto di sei, che aggiunti ai due trigrammi fondamentali di Yin (tre linee spezzate) e di Yang (tre linee continue) davano luogo alla classica configurazione di base del Libro dei mutamenti, conosciuta da molti di noi grazie anche all'uso divinatorio con il quale Yi Jing si è diffuso in Occidente.
A ciascuna delle sei tipizzazioni venne dato un nome e un posto determinato ad un vertice di un esagono che altro non è se non la proiezione assonometrica di un cubo, i due vertici rimasti liberi del quale, quello posteriore e quello anteriore, sono occupati dai trigrammi di Yin e Yang.
Nell'ordine esse sono:

  1. Jue Yin (per noi occidentali "Sanguigno") codice binario 1,0,1
  2. Shao Yang ("Bilioso") codice binario 1,0,0
  3. Tai Yang ("Nervoso") codice binario 0,0,1
  4. Shao Yin ("Melanconico") codice binario 0,1,0
  5. Yang Ming ("Linfatico") codice binario 0,1,1
  6. Tai Yin ("Flemmatico") codice binario 1,0,0

Gli orientamenti generali dei sei tipi (qui riassunti in poche righe a partire da ingenti descrizioni della letteratura medica) sono i seguenti:
Tipo 1- Sanguigno.
Fisicamente è mesomorfo, presenta colori corporei vivaci ed esuberanza di comportamento: è un soggetto distonico tendente ad essere attivo, socievole, ma anche discontinuo, distratto, caloroso ma evanescente, inquieto, incostante, generoso e gaudente, indeciso ed emotivo, esibizionista ma anche superficiale.
Tipo 2 - Bilioso.
Di corporatura mesomorfo, presenta muscolatura potente e intensa agitazione nel comportamento:
è un soggetto iperergico, impaziente, impulsivo, volitivo, orgoglioso, passionale, esagerato. Coraggioso ed intraprendente, è colui che sempre apre la strada, stimolato dalla sfida e dalla competizione.
Il miglior sportivo e il miglior soldato, dà fondo a tutte le sue risorse fino allo sfinimento.
Tipo 3 - Nervoso.
Fisicamente ectomorfo, presenta corporatura asciutta e naturale eleganza di portamento: è un soggetto ipertonico, ambizioso, rigido, intollerante, egoista e permaloso. Amante delle regole fino alla nevrosi, pignolo, cervellotico ed ipercritico, è carrierista di successo e leader carismatico, amante del proprio potere, freddo, rigido, autoritario e distaccato.
Tipo 4 - Melanconico
Di corporatura ectomorfo, tende ad essere magro, debole, con colori corporei spenti ed oscuri e movimenti lenti ed insinuanti: è un soggetto anergico, solitario, dubbioso e lugubre, invidioso e manipolatore, lamentoso, vendicativo. Patetico, poetico, cronicamente triste, sinuoso e inaffidabile, amante delle rivalse e degli stratagemmi, può indulgere nelle manie religiose, nel pensiero speculativo complesso, nell'ascetismo come fuga dalla paura. Sostanzialmente incapace di amore paritario.
Tipo 5 - Linfatico
Fisicamente endomorfo, presenta muscolatura molle ed arrontondata, lentezza metabolica e comportamentale: è un soggetto ipoergico, adattabile anche se con lentezza e tendente alla calma e alla pace, cauto, rimuginatore, progetta e riprogetta le sue azioni. Poco aggressivo, mite e gentile anche quando robusto e resistente, ha capacità elaborativa elevatissima ma anche pigrizia e reazione alle aggressioni tendenzialmente nulla, che lo può portare ad una sorta di autismo con pensieri ossessivi.
Goloso compulsivamente, Inamovibile, territoriale, disprezza chi non sa controllarsi nei rapporti sociali e si controlla per non apparire squilibrato.
Tipo 6 - Flemmatico
Di corporatura endomorfo, presenta fisico massiccio, forte e resistente ma lento e sgraziato, a volte tozzo: è un soggetto ipotonico, con compulsioni alimentari, tendente all'avarizia ed all'amministrazione più che all'iniziativa, è sempre lento, calmo, resistente, moderato ed autolimitante. Abitudinario ed estremamente territoriale. Pratico, materialista, per nulla speculativo, ha come interessi primari il cibo, inteso come sfogo istintivo e il sonno, mentre come interessi secondari la prole e l'accumulo di beni ed oggetti in senso collezionistico.  Sedentario, meschino, impassibile, chiuso, sospettoso, impreciso, non etico e attendibile, può tendere alla cleptomania, schizofrenia, depressione e bipolarismo. 

Come già abbiamo detto, queste sei tipizzazioni esprimono le caratteristiche psicofisiche della genetica con cui gli individui vengono al mondo, ossia il Genotipo.
Durante il corso dell'esistenza, le esperienze vissute modellano i soggetti nei loro comportamenti, nei processi mentali fino al formarsi di una sovrastruttura neurologica, definita Neurotipo, che può essere coincidente con quella di partenza, divergente o addirittura opposta. In questo caso il mutamento dei pattern mentali profondi può portare come conseguenza anche ad un notevole mutamento della forma corporea. Tale processo può avvenire per processi traumatici o graduali e può ripetersi più volte nel corso dell'esistenza, come pure può assestarsi in una accoppiata stabile.
L'incrocio delle due tipizzazioni, quella originaria e quella installata, rappresenta un valido strumento di decodifica del complesso della persona, brillantemente applicabile all'ambito comportamentale e forse ancor più a quello espressivo, come accade in questo blog, in cui i soggetti sotto esame tipologico sono
artisti che hanno fortemente inciso con il loro operato sull'andamento della ricerca artistica internazionale, al punto da mutarne il corso ed essere di riferimento per i successori.
Sovrapponendo quindi al trigramma originario del Genotipo quello secondario del Neurotipo otteniamo un esagramma che esprime le caratteristiche dell'Ontotipo, da cui possiamo estrarre ulteriori dati mettendolo in relazione con la matrix dei 64 esagrammi fondamentali.